Il Sudafrica a 360°: la danza africana

Il Sudafrica a 360°: la danza africana

Viaggiare significa automaticamente godere di un intrattenimento costante, che sia rappresentato dal visitare un museo o dal gustare un cibo tipico che nel proprio paese è impossibile trovare, non fa differenza.

Si sa, nei paesi nordici si punta molto sulle bevande alcoliche, nelle zone mediterranee ci si butta sull’arte rinascimentale e cosa si cerca nel profondo sud?

Una delle mete più gettonate degli ultimi anni risulta essere la Repubblica Sudafricana, la quale sa far parlare bene i visitatori che la esplorano, grazie a colori caldi e suoni vivi.

Ricca di danze religiose che il mondo occidentale spesso interpreta nel modo sbagliato, la cultura sudafricana è ricca di varie classificazioni di ballo, lontane da quelle in uso in oriente.

Nello specifico, esistono i balli a schiere contrapposte, i balletti a cerchio e quelli a ellisse. Queste danze, però, non sono esclusivamente di tipo religioso, ma sono realizzate anche a fini magici oppure per celebrare animali ritenuti sacri dalla cultura.

Comunque, la maggioranza di esse vengono molto spesso ignorate e la danza più diffusa, risulta essere quella della pioggia, che viene inscenata per invocare oppure ringraziare le forze della natura.

Dall’arte alla gastronomia

La regione del Sudafrica è, oltre che luogo di danze espressive, anche patria di molteplici tradizioni artistiche, data la coesistenza di numerose culture.

Valori quali il pionierismo, la frugalità, la famiglia patriarcale e il patriottismo sono spesso insiti nelle tematiche delle rappresentazioni pittoriche di origine africana.

L’Africa ha un’identità culturale eclettica ed elastica, ed è grazie a questo fattore che in lei possiamo rintracciare la summa di diversi linguaggi di tutto il mondo.

Per ciò che riguarda invece le tradizioni di natura gastronomica, alcuni piatti del luogo facilmente reperibili sono: la salsiccia piccante, la carne di coccodrillo, e il Krummelpap, ovvero una banale polenta di granoturco.

Per chi però si annoia di fronte a delle sculture, non si può non parlare delle bellezze naturali presenti in Sudafrica: tutte da scoprire e da ammirare, come il Parco Nazionale Kruger, ovvero la più grande riserva naturale del Sudafrica con un’estensione incredibile.

L’aspetto suggestivo

Il Sudafrica, nella misura in cui si pensa ad una meta per un viaggio, non è proprio la prima realtà a cui si pensa, perché spesso ci si lascia condizionare da fattori superficiali più che visivi.

Sebbene questa regione viva, in alcuni quartieri, ancora in maniera strettamente rudimentale, di fatto si distingue da tutte le altre del continente per innovazione e industrializzazione: è la meta perfetta per vivere un favoloso viaggio di nozze, grazie al supporto di Travel Design, che guiderà le coppie neofite all’insegna di una terra calda, selvaggia e allo stesso tempo pratica e non priva di comfort.

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